Adottare un gattino recuperato: la mia esperienza con Minou

Buonasera a tutti!

Eccoci di nuovo! La sera riesco a rilassarmi molto tardi ultimamente, quasi mai. Vorrei volentieri avere il tempo di cucinare qualche ricetta nuova ma mi servirebbero giorni di 72 ore per realizzare tutto quello che mi passa per la mente.

Come sapete, ieri è arrivata la piccola Minou, un terremoto di 300 grammi (sottolinea il kit del veterinario) che mi ha travolto prima della famosa FASE 2. 

Questa Fase 2 è senz'altro il tema indiscusso della settimana. Diciamocelo, sono serviti 22 articoli di giornale, 15 smentite e svariate conferenza stampa per riordinare il caos creato. Ma stiamo calmi! Temo tantissimo il 4 maggio, ho paura che la gente non percepisca la gravità della situazione in cui viviamo, ancora.

Prendete tutte le precauzioni del mondo, vi prego. La tempesta non è passata. Se non stiamo attenti torneremo a subire un tram tram più duro da affrontare.

Ma torniamo a parlare di Minou. Oggi mi ha massacrato totalmente gambe e braccia, mi immagina o vede (bo magari vede male ahah) come un albero. Parte dai piedi si attacca alle caviglie e scala scala scala fino ad arrivare alla cima. Avrà un futuro da arrampicatrice fantastico. Bello, "piccolina" direte voi ( e anche io sempre perché come fai ad arrabbiarti con un musino grande come le tue mani) però le unghiette sono belle affilate come i dentini. Comunque la lascio fare, soffrendo in silenzio. Non riuscirei mai a sgridarla. Va contro alla mia natura.

Ma cosa significa adottare un piccolino/adulto recuperato o abbandonato?

MI RIEMPIE DI GIOIA.

Sono queste le parole che esprimono il mio stato d'animo. Perché dopo aver sentito che era stata recuperata dalle volontarie in un motore, ho deciso che quegli occhietti che mi fissavano (immaginario) dalla foto dovevano essere ogni giorno sotto il mio stesso tetto.

Molti hanno paura, non sanno come arriverà l'animale a casa. "E se è aggressivo?"

"E se mi morde? Ho dei bambini" 

"E se ringhia, sporca..."

Fidatevi, amici, il percorso non sarà semplice ma se adottate un piccolo o grande, abbandonato o recuperato, sarà un gesto indimenticabile. La vedo Minou, dopo un giorno a tremare e saltare come una pazza in preda all'adrenalina e all'agitazione, oggi ha passato tutto il giorno sul mio petto a cantare (dicesi fare le fusa, per me e Pietro i gattini cantano).

Si crea un legame inossidabile, il cucciolo vi vedrà come il suo salvatore, non vi mollerà più. Non ho mai visto un legame di fedeltà così profondo.

Ascoltatemi, adottate. Ci sono così tante creature da salvare fuori! E non parlo solo dei cuccioli, perché gli anzianotti non li vuole nessuno? Non possiamo abbandonarli. Aiutateli, facciamolo insieme!

 

 

 

 

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